L’avvento dei Big Data sta trasformando molti settori, compreso quello legale, dove l’enorme volume di dati raccolti sta diventando un potente strumento per i professionisti del diritto. Questo articolo analizza cosa sono i Big Data legali, le loro applicazioni e le questioni etiche e di compliance che sollevano.
Cosa sono i Big Data legali?
Il termine “Big Data giuridico” indica l’uso di tecnologie di analisi e trattamento di grandi insiemi di dati nel campo del diritto. Questi dati possono provenire da varie fonti, come fascicoli giudiziari, pubblicazioni legali, contratti e comportamenti online degli utenti. Grazie a strumentidi intelligenza artificiale e di data mining giuridico, i professionisti possono individuare tendenze, prevedere possibili esiti delle controversie con la giustizia predittiva e ottimizzare il proprio processo decisionale. Questi utilizzi sono comunque soggetti a regole precise:l’articolo 47 della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 vieta, in linea di principio, le decisioni che hanno effetti giuridici su una persona o che la influenzano in modo significativo quando si basano esclusivamente su un trattamento automatizzato dei dati personali, compresa la profilazione. Le eccezioni a questa regola sono soggette alle condizioni e alle garanzie previste da tale articolo.
Applicazioni pratiche dei Big Data nel settore legale
Due diligence automatizzata
Nell’ambito della due diligence, i Big Data aiutano ad analizzare rapidamente un grande volume di documenti per valutare i rischi di una transazione. Il processo è reso più efficiente dall’automazione, come illustrato nella pagina dedicata alla due diligence automatizzata.
Migliorare i servizi legali
I Big Data consentono inoltre di perfezionare la qualità dei servizi legali offerti, personalizzando l’esperienza del cliente e adattando la consulenza fornita sulla base dell’analisi dei dati raccolti.
Analisi predittiva delle decisioni giudiziarie
Analizzando le decisioni passate, i Big Data forniscono indicazioni statistiche sui possibili esiti di controversie simili, un elemento chiave del servizio chiamato Legal Project Management. Queste analisi non sono previsioni certe. Inoltre, l’articolo 47 della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 vieta che una decisione giudiziaria che comporti una valutazione del comportamento di una persona si basi su un trattamento automatizzato di dati personali volto a valutare determinati aspetti della personalità di tale persona.
I vantaggi dei Big Data per il settore legale
Maggiore efficienza
La gestione dei dati legali viene ottimizzata, riducendo il tempo dedicato a ciascun caso e aumentando la produttività dei professionisti.
Miglioramento del processo decisionale
I Big Data forniscono approfondimenti basati su dati tangibili, migliorando l’accuratezza delle analisi legali e la rilevanza delle decisioni.
Riduzione dei costi
La razionalizzazione dei processi e l’automazione resa possibile dai Big Data possono portare a una significativa riduzione dei costi per gli studi legali e i loro clienti.
Limiti e sfide etiche dei Big Data legali
Protezione della privacy
La questione della tutela della privacy è fondamentale, soprattutto alla luce del quadro normativo del GDPR, che impone limiti rigorosi all’utilizzo dei dati personali. In Francia, anche il riutilizzo delle sentenze giudiziarie è regolamentato: il decreto n. 2021-1276 del 30 settembre 2021 disciplina i trattamenti «Sentenze della giustizia amministrativa» e « Judilibre», destinati alla diffusione delle decisioni di natura amministrativa e giudiziaria, nonché al trattamento delle richieste di oscuramento e di revoca dell’oscuramento, mentre il decreto n. 2022-1318 del 13 ottobre 2022 prevede che i dati del «Portale QPC» vengano registrati dopo l’occultamento alle condizioni previste, in particolare, dagli articoli L. 111-13 e R. 111-10 del codice dell’organizzazione giudiziaria.
Sicurezza dei dati
Il rischio di fughe di dati aumenta con il volume dei dati elaborati. La cybersecurity legale sta quindi diventando una questione importante per gli operatori del settore.
Big Data e innovazione tecnologica nel diritto
La nuvola legale
L’archiviazione sicura dei dati legali nel cloud legale consente di accedere a queste informazioni in modo flessibile e scalabile.
Contratti intelligenti e Blockchain
L’uso di Blockchain e Smart Contracts illustra l’innovazione tecnologica nel diritto, in parte alimentata dai Big Data.
Domande frequenti
Ecco un elenco delle domande più frequenti per il settore legale dei Big Data.
I Big Data possono sostituire il giudizio umano in campo legale?
Sebbene i Big Data possano fornire un aiuto significativo nel processo decisionale, non sostituiscono il giudizio umano, che rimane essenziale per interpretare il contesto e le sfumature di ogni caso.
In che modo i Big Data contribuiscono alla trasparenza del sistema giuridico?
I Big Data possono aiutare a rivelare tendenze e problemi nascosti, incoraggiando una maggiore trasparenza nel sistema legale.
Qual è l’impatto dei Big Data sui piccoli studi legali?
Anche le piccole imprese possono trarre vantaggio dai Big Data ottimizzando le loro operazioni e offrendo servizi innovativi, sebbene l’accesso alla tecnologia possa rappresentare una sfida.



